
Felice Cavallaro
""Francesca" Storia di uno amore in tempo di guerra"
Solferino
Presentazione 'Francesca'

Il libro
"Francesca" Storia di uno amore in tempo di guerra
Solferino
Storia di un amore senza tempo, presentazione del romanzo e conferenza. Ci sono l’amore e l’intesa. L’impegno e il sacrificio in un Paese in tempo di guerra. Ci sono gli amici e i nemici, le battaglie e i processi, la vita quotidiana e una parte importante della nostra storia, interrotta improvvisamente quel tragico giorno di maggio del 1992, oscurato dalla strage di Capaci. Al centro della scena è una donna, Francesca Morvillo, insieme all’uomo cui ha scelto di stare accanto fino all’ultimo, consapevole del pericolo: Giovanni Falcone. Le loro vite si intrecciano nella stagione più difficile del conflitto tra lo Stato e Cosa Nostra. Francesca è figlia, sorella, moglie di giudici e magistrato a sua volta. Giovanni lancia la sfida più ambiziosa alla mafia insieme ai giudici del Pool. Felice Cavallaro ne rievoca in queste pagine i caratteri e la complicità, la forza e le debolezze. E ripercorre come in un romanzo le tappe della loro vita, dall’adolescenza al primo matrimonio di lei, dal loro incontro agli anni più felici, dal comune impegno civile alla diffidenza dei colleghi, dall’esilio forzato all’Asinara con il giudice Paolo Borsellino e sua moglie Agnese all’attentato scongiurato nella villa dell’Addaura. Fino agli intrighi più odiosi. Sullo sfondo uno Stato assente, distratto, forse anche colluso. Poi le polemiche per il trasferimento di Falcone a Roma e quel rientro a Palermo per una vacanza che non faranno mai. Dopo l’esplosione a Capaci Francesca sembra ancora in vita. I suoi occhi si aprono per l’ultimo istante. Il tempo di sussurrare poche parole: «Dov’è Giovanni?».
L'Autore
Felice Cavallaro (Grotte, 23 ottobre 1949) è un giornalista, saggista e drammaturgo italiano, noto per il suo impegno nella lotta alla mafia e per la fondazione dell’associazione culturale Strada degli Scrittori Wikipedia+1. Primi anni e formazione Nato a Grotte, in provincia di Agrigento, ha vissuto i primi cinque anni a Racalmuto, paese natale di Leonardo Sciascia Wikipedia. Il padre Emanuele, cineoperatore RAI, si trasferisce con la famiglia a Palermo nel 1955, esponendolo fin da bambino al mondo dell’informazione: Cavallaro ha raccontato di accompagnare il padre nelle riprese e di partecipare al terremoto del Belice nel 1968 Wikipedia. Frequenta il liceo scientifico “Stanislao Cannizzaro” e, nel 1967, collabora al periodico scolastico Il Ciuco, poi trasformato in Il Ciuco ombra per protesta contro la mafia e la cattiva politica Wikipedia. In questo periodo entra in contatto con il giornale palermitano L’Ora, allora schierato contro la mafia, e con il suo inserto L’Ora scuola Wikipedia. Si laurea in giurisprudenza con il massimo dei voti a Palermo, con una tesi sulla legislazione antimafia Wikipedia. Carriera giornalistica Dopo un’esperienza all’Agenzia Italia (1971), lavora al Giornale di Sicilia e, contemporaneamente, come corrispondente per il Corriere della Sera, dove diventa inviato speciale nel 1985 Wikipedia. Ha seguito inchieste e grandi processi, viaggiando per Stati Uniti, Libia, Tunisia, Marocco, Pakistan e Iraq Wikipedia. Ha collaborato con L’Ora, la RAI e altre testate www.demeaeventiculturali.it. Strada degli Scrittori Cavallaro è l’ideatore e fondatore della Strada degli Scrittori, associazione nata nel 2013 per valorizzare il patrimonio letterario e identitario della Sicilia lungo l’itinerario Agrigento–Caltanissetta loftcultura.it. L’iniziativa collega luoghi, memoria e letteratura, promuovendo percorsi turistico-culturali e eventi con autori siciliani e italiani loftcultura.it. Opere e impegno civile Tra i suoi libri più noti: Francesca. Storia di un amore in tempo di guerra (2023), che rievoca la vita di Francesca Morvillo e Giovanni Falcone nel contesto della strage di Capaci www.demeaeventiculturali.it. Ha scritto anche saggi, testi teatrali e reportage, sempre con un forte impegno civile e antimafia Wikipedia+1. In sintesi, Felice Cavallaro è una figura di spicco della giornalistica siciliana, nota per il suo coraggio investigativo, il suo legame con la cultura e la memoria storica della Sicilia, e per il suo ruolo di promotore di progetti culturali di rilevanza regionale e nazionale Wikipedia+2. Ospite D'onore scrittrice Nadia Terranova